Fabrizio Corona commenta così la situazione politica che si è venuta a creare nelle ultime settimane in Italia: “Io non mi sento rappresentato da Di Maio e da Salvini. Se Salvini può fare il ministro dell’Interno, è come se io diventassi ministro della Giustizia, uguale”. Queste le parole dell’ex paparazzo dei vip prima dell’inizio del processo d’appello a suo carico per gli 1,7 milioni di euro trovato nel controsoffitto della casa della sua collaboratrice Francesca Persi e in due cassette di sicurezza in Svizzera.
Corona ironizza su Salvini ministro degli Interni
“Se entrassi in politica – ha detto Corona – prenderei più di Di Maio e Salvini messi assieme”. Al suo arrivo in tribunale, Fabrizio Corona ha affermato che per lui i problemi giudiziari “saranno finiti solo il giorno che andò via dall’Italia, ma dall’Italia non me ne andrò più”.
“Con i ministri e i presidenti del Consiglio che ci sono adesso potrei fare il premier anche io”, ha aggiunto. Parlando del futuro, invece, Corona ha affermato che sta lavorando a un programma televisivo su chi viene arrestato e finisce in carcere ingiustamente.
Immediata la risposta del ministro degli Interni Matteo Salvini che, su Twitter, ha scritto: “Ci mancava solo Corona…”.
Ci mancava pure Corona… https://t.co/ugj3A0gwIx
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) 5 giugno 2018