Abusi sessuali da parte di religiosi a Prato. La procura indaga su presunte violenze subite da due fratelli, entrambi minorenni all’epoca dei fatti contestati. Nel mirino degli inquirenti sono finiti cinque sacerdoti, un frate e altri tre religiosi, come riporta oggi il quotidiano La Nazione.
Abusi sessuali da parte di nove religiosi a Prato
Secondo quanto ipotizzato dagli inquirenti, gli abusi si sarebbero consumati per anni fra le mura delle sedi di Prato e di Calomini dell’ex comunità religiosa “I Discepoli dell’Annunciazione“.
La comunità è stata ufficialmente soppressa un mese e mezzo fa, con decreto emesso dalla Congregazione per gli Istituti di vita consacrata della Santa Sede, per una serie di problemi fra i quali “forti perplessità sullo stile di governo del fondatore e sulla sua idoneità nel ricoprire tale ruolo”.
Le indagini
Tra i nove indagati figura anche il fondatore della comunità religiosa, don Giglio Gilioli, 73 anni, sacerdote veronese trasferitosi a Prato da oltre dieci anni. La Procura pratese ipotizza un inferno di violenze nei confronti dei minorenni ospitati dalla struttura dovei giovani dovevano essere accolti, aiutati e sostenuti.