L’onorevole Piero De Luca ha richiesto un’audizione del Capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, per esplorare la possibilità di destinare ulteriori fondi del PNRR a misure di sicurezza e prevenzione nei Campi Flegrei, data la loro situazione sismica delicata.
Piero De Luca chiede l’utilizzo dei fondi PNRR per la sicurezza del territorio
Di fronte alla delicata situazione sismica dei Campi Flegrei, l’onorevole Piero De Luca ha chiesto un’audizione del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, davanti alla Commissione Politiche Ue. L’obiettivo è verificare la possibilità di destinare ulteriori risorse del PNRR per rafforzare le misure di sicurezza e prevenzione sul territorio.
Fondi insufficienti: servono nuove risorse per la messa in sicurezza
Secondo De Luca, i fondi attualmente disponibili per il Commissario straordinario fino al 2029, pari a meno di 500 milioni di euro, sono insufficienti per:
- Adeguamento sismico delle strutture pubbliche
- Opere infrastrutturali per la sicurezza del territorio
- Prevenzione del rischio sismico
Inoltre, ha sottolineato che quasi la metà di questi fondi proviene dalle risorse FSC della Campania, aggravando ulteriormente il peso finanziario sulla Regione.
Appello per una revisione del PNRR
De Luca ha quindi invitato il Governo a includere nella prossima revisione del PNRR nuove risorse specifiche per i Campi Flegrei. “È fondamentale garantire la sicurezza dei cittadini e intervenire con misure concrete di prevenzione, prima che sia troppo tardi” ha dichiarato.
L’attenzione resta alta sulla zona dei Campi Flegrei, un’area ad alto rischio bradisismico, dove negli ultimi mesi si sono registrati sciami sismici sempre più frequenti, alimentando preoccupazioni tra i residenti e gli amministratori locali.