Un terremoto di magnitudo 2.3 ha colpito i Campi Flegrei questa notte, alle 2:34, con epicentro nella zona di Pisciarelli a oltre due chilometri di profondità, suscitando preoccupazione tra i cittadini.
Nuova scossa nella notte: la paura non si ferma
Un’altra scossa di terremoto ha colpito i Campi Flegrei questa notte, alimentando la preoccupazione tra i cittadini. Il sisma, di magnitudo 2.3, si è verificato alle 2:34, con epicentro sempre nella zona di Pisciarelli a oltre due chilometri di profondità.
Lo sciame sismico continua: 672 scosse registrate
Solo un’ora prima del terremoto notturno, l’Osservatorio Vesuviano aveva comunicato la fine dello sciame sismico iniziato il 15 febbraio 2025 alle 16:53 (ora locale). Lo sciame ha generato 672 scosse con magnitudo superiore a 0.0, tra cui una di magnitudo 3.9, la più forte registrata nei giorni scorsi.
Ultima scossa: 2.3 alle 2:34
Epicentro: Pisciarelli (zona Solfatara)
Profondità: 2 km
Totale scosse registrate: 672 dal 15 febbraio
Magnitudo massima registrata: 3.9
Paura tra i residenti: segnalazioni da tutta Napoli
Il terremoto è stato avvertito distintamente in tutta l’area flegrea, arrivando anche a Napoli, nei quartieri di: Bagnoli, Agnano, Fuorigrotta, Pianura, Posillipo. Sui social network, i cittadini continuano a segnalare il proprio disagio e la paura costante, con molti che non riescono a dormire per il timore di nuove scosse. “Non ce la facciamo più, ogni notte la terra trema e non sappiamo cosa aspettarci”. “Viviamo nell’incertezza, è impossibile dormire”.
Il rischio bradisismo: situazione da monitorare
Gli esperti sottolineano che lo sciame sismico è parte del fenomeno del bradisismo, una lenta deformazione del suolo tipica della caldera dei Campi Flegrei. Il sollevamento del suolo a Pozzuoli è ormai arrivato a circa 2 cm al mese, segno di un’attività in aumento.
Gli esperti dell’INGV rassicurano che, al momento, non ci sono segnali di un’eruzione imminente, ma la situazione deve essere monitorata costantemente.
Cosa fare in caso di scossa?
- Non usare l’ascensore
- Rifugiarsi sotto un tavolo resistente o in un angolo sicuro
- Evitare di stare vicino a finestre o oggetti sospesi
- Seguire i canali ufficiali della Protezione Civile
La paura tra i residenti è sempre più forte, ma la Protezione Civile continua a lavorare per garantire aggiornamenti e piani di emergenza per chi vive nell’area flegrea.