Cronaca Napoli

Napoli, sequestrati ai Quartieri Spagnoli 7,5 quintali di legname per il cippo di Sant’Antonio 

Cippo Sant’Antonio Napoli 
Parte del sequestro
Cippo Sant’Antonio Napoli 

La Polizia Locale di Napoli, attraverso il personale della Unità Operativa Stella e IAES/Investigativa, ha condotto una serie di operazioni finalizzate alla prevenzione e al contrasto di comportamenti illeciti legati alla tradizione del “Cippo di Sant’Antonio”.

Controlli a Napoli per il contrasto ai comportamenti illeciti per il Cippo di Sant’Antonio

Nella mattinata odierna, presso il Parco Mazzini, complesso di proprietà dell’ACER sito in Calata Capodichino, è stato individuato e rimosso un consistente accumulo di legname, masserizie e alberi accatastati con l’intento di essere bruciati durante la festività.

L’operazione, condotta in sinergia con personale di Asia e Napoli Servizi, ha permesso di sgomberare completamente l’area, garantendo la tutela della pubblica e privata incolumità mentre, sempre con l’ausilio del personale Asia, anche in piazza santa Maria Ognibene- largo Parrocchiella ai Quartieri Spagnoli, sono stati rimossi circa 7,5 quintali di legname e altro materiale.

Analoghi interventi hanno interessato altre zone cittadine, come Piazza Gian Battista Vico, dove fra le aiuole dei giardini erano occultate pedane in legno e alberi di pino, e il quartiere Sanità, con specifiche attività di rimozione in via San Gennaro dei Poveri, via Sanità e Piazza Sanità.

Gli altri interventi

Complessivamente, sono stati effettuati 6 interventi e rimosse ingenti quantità di materiali potenzialmente pericolosi per l’incolumità pubblica, prevenendo così situazioni di rischio legate agli incendi.

L’attività della Polizia Locale proseguirà nelle prossime ore con l’obiettivo di vigilare sul rispetto delle normative in materia di sicurezza urbana e ambientale, e contrastare ogni comportamento che possa mettere in pericolo i cittadini o danneggiare il patrimonio pubblico e privato

quartieri spagnoli