Com’è morto e chi era l’attore Paolo Calissano. Shock a Roma, dove ieri 30 dicembre, è stato trovato senza vita in casa l’attore Paolo Calissano. Secondo una prima ipotesi, sarebbe deceduto per un mix di farmaci. A dare l’allarme la compagna che non riusciva a mettersi in contatto con lui.
Com’è morto l’attore Paolo Calissano
Il rinvenimento risale alla serata di ieri, giovedì 30 dicembre. L‘attore era uno dei volti noti delle fiction degli anni ‘900-2000 e ha recitato in varie serie tv come ‘Dottoressa Gio‘, ‘Linda e il Brigadiere’ e ‘Vivere’. Come riportato da La Repubblica, che stamattina ha reso nota la notizia della sua scomparsa, l’ipotesi è che l’attore sia deceduto a causa di un’overdose da farmaci. Calissano soffriva di depressione, sul suo comodino e sparse in varie altre parti della casa c’erano infatti diverse confezioni di medicinali e psicofarmaci. Non è chiaro al momento però se si sia trattato di una morte involontaria oppure di un suicidio. Erano circa le ore 23 quando i carabinieri sono entrati all’interno della sua abitazione e lo hanno trovato privo di vita.
Le indagini
A dare l’allarme è stata la fidanzata, che non riusciva a mettersi in contatto con lui. Inutile l’intervento del personale sanitario arrivato in ambulanza, per Calissano non c’è stato purtroppo nulla da fare per salvargli la vita. All’interno dell’appartamento è arrivato il medico legale, per la constatazione del decesso. Sul corpo da un primo esame non sono stati trovati segni di violenza. Terminate le prime verifiche sul posto, la salma è stata trasferita in obitorio, dove si trova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, per lo svolgimento dell’autopsia. I risultati degli esami autoptici serviranno a far luce sulla vicenda, rispetto alla quale sono in corso le indagini dei militari coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma.
Cos’è successo
Nato a Genova 54 anni fa e divenuto un volto celebre delle fiction negli anni Novanta-Duemila, secondo una prima ipotesi, sarebbe deceduto per un mix di farmaci. Nell’abitazione nel quartiere Balduina, sono state ritrovate diverse confezioni di medicinali e psicofarmaci che l’attore assumeva pare per curare una forma di depressione di cui soffriva.
Stando a quanto riportato dal quotidiano “La Repubblica“, le pillole erano sia nella camera dell’attore, sia sparse in cucina. Si ipotizza che la morte sia dovuta a un’overdose di farmaci fortuita o volontaria.
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I guai giudiziari di Calissano
Nel 2005 Calissano era stato al centro di una drammatica vicenda: nel suo appartamento, a causa di un’overdose di cocaina, morì infatti una donna, Ana Lucia Bandiera. L’attore fu arrestato e condannato a 4 anni con l’accusa di averle ceduto la droga. Dopo un percorso riabilitativo, Calissano finì nuovamente al centro della cronaca nel 2008: coinvolto in un incidente stradale fu infatti trovato positivo alla cocaina.