Viaggiavano in due in sella a un vecchio ciclomotore “Ciao” che è risultato rubato in Svizzera. Per questo, gli agenti della Squadra Volante della Questura di Como hanno denunciato due stranieri per ricettazione e uno dei due ha anche ricevuto l’ordine del questore di lasciare il territorio nazionale.
Como, trovati in sella a un Ciao rubato in Svizzera: fermati
Le volanti sono intervenute in città dopo una telefonata giunta al 112, in cui si segnalavano due persone che erano entrate in una proprietà privata per poi andarsene. I poliziotti hanno rintracciato i due mentre, in sella al motorino con targa elvetica, stavano andando verso il centro di Como. Erano un 28enne marocchino, senza fissa dimora, e un 18enne tunisino, con svariati alias e precedenti di polizia.
Dagli accertamenti eseguiti tramite il Centro per la Cooperazione di Polizia Doganale di Chiasso è emerso che il ciclomotore era stato rubato la notte precedente a Balerna (Svizzera) e che la proprietaria, stava andando alla Polizia cantonale per sporgere la denuncia.
I due stranieri sono stati quindi portati in questura, dove sono stati denunciati per la ricettazione del motorino e per le violazioni in materia di immigrazione. Nei confronti del marocchino di 28 anni è stato emesso l’ordine del questore a lasciare entro sette giorni l’Italia, mentre il vecchio “Ciao” è stato riconsegnato alla proprietaria.