Il poeta calabrese Lorenzo Pataro è morto improvvisamente ad appena 27 anni. Originario di Laino Borgo (Cosenza) si era laureato in Lettere moderne e poi in Filologia moderna all’Università di Salerno. Collaborava con il quotidiano il Foglio e con il giornale di poesia “Inverso”.
Cosenza, morto Lorenzo Pataro: il poeta aveva 27 anni
Lorenzo Pataro ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie “Bruciare la sete” nel 2018. Nel 2021 ha vinto il premio Ossi di seppia, nel 2023 “Ritratti di poesia” Mentre con la raccolta “Amuleti” del 2022 era arrivato semifinalista al Premio Strega poesia 2023.
«Aveva raggiunto la val Camonica in compagnia del padre, a cui va il mio grande e affettuoso abbraccio – ha detto il poeta, scrittore ed ex docente Giuseppe Grattacaso, che era in giuria nell’ultima edizione del Pontedilegno Poesia -. La sua scomparsa getta tutti coloro che lo hanno conosciuto in un profondo dolore. Lo ricordo con grandissimo affetto e con amore per i suoi versi. Ho scritto del suo bel libro Amuleti (poesie legate alla sua terra e alla memoria di luoghi e persone) e gli ho chiesto di collaborare all’annuario di poesia I Limoni. Le sue recensioni usciranno sul volume ora in stampa».
Il cordoglio
“Il Dipartimento di Studi Umanistici partecipa con profonda e sincera commozione al dolore della famiglia e di tutta la comunità studentesca per la prematura scomparsa di Lorenzo Pataro, nostro studente iscritto al corso di studi in Filologia moderna e apprezzato giovane poeta.” È il messaggio di cordoglio apparso sulla pagina Facebook “DipSum – Università degli Studi di Salerno”
“È sconvolgente svegliarsi alle quattro del mattino e apprendere da Facebook che è morto un giovane poeta di 27 anni. Si chiamava Lorenzo Pataro, viveva a Laino Borgo, un piccolo paese del Pollino calabrese. È sconvolgente perché gli avevo mandato qualche notte fa delle mie poesie che avevo appena scritto e lui domenica 16 febbraio mi ha mandato una mail con una raccolta di sue poesie inedite”, scrive il poeta Franco Arminio