La tecnologia più avanzata al servizio della medicina: in Francia è stato creato un esoscheletro che funziona grazie al cervello della persona che lo indossa.
Esoscheletro guidato dal cervello: uomo paralizzato torna a camminare
Alcuni ricercatori di Grenoble hanno impiantato un microchip nella testa di un disabile, ed è da li che partono i comandi verso l’esoscheletro.
Oltre due anni di esperimenti
Prima dell’effettivo impianto del microchip, il paziente ha dovuto imparare a comandare l’armatura, poi è finalmente arrivato il momento di verificare se le teoria dei ricercatori era esatta, ed è stato possibile sviluppare gli impulsi elettrici emessi dal cervello, che sono riusciti a muovere la macchina, permettendo al paziente di tornare a camminare.
Come funziona
Gli impulsi che partono dal cervello vengono “raccolti” dall’esoscheletro e, letteralmente, lo guidano nei movimenti, attraverso una serie di elettrodi.
Prima di sperimentare il dispositivo, il paziente è stato sottoposto a risonanze per mappare le aree del suo cervello che si attivano quando pensa di compiere delle azioni, come camminare o muovere gli arti.
Il primo tentativo riuscito
Dopo vari tentativi andati a vuoto, questo portato a termine in Francia è il primo esperimento andato a buon fine. Si spera di poter ripetere la sperimentazione anche su altri pazienti.