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Mercogliano, Rania Zeriri ospitata in un centro di accoglienza: la storia della cantante olandese

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Rania Zeriri

Rania Zeriri è stata ospitata in un centro di accoglienza a Mercogliano: ad annunciarlo nella giornata di ieri, martedì 25 febbraio, è stato il primo cittadino. «Sono in contatto con l’Ambasciata olandese, alla quale ho illustrato la situazione di Rania, e sto ricevendo le indicazioni necessarie». La storia della cantante olandese dal successo alle difficoltà.

Mercogliano, Rania Zeriri ospitata in un centro di accoglienza

«Rania Zeriri si trova a Mercogliano», ha annunciato il sindaco nella tarda mattinata di ieri tramite i social media. Questi stessi canali, nelle ore precedenti, avevano portato il suo caso all’attenzione delle cronache nazionali. Dopo il suo arrivo, non come la pop star conosciuta nel suo paese, ma come una senzatetto ad Avellino, si è attivato un passaparola per cercare di sostenere la giovane cantante olandese, che sta affrontando un momento di difficoltà psicologica.

«Sono in contatto con l’Ambasciata olandese, alla quale ho illustrato la situazione di Rania, e sto ricevendo le indicazioni necessarie», ha dichiarato Vittorio D’Alessio. Nel frattempo, la psicologa Michela Bortugno, dei servizi sociali dell’Ambito A02, è intervenuta per cercare di instaurare un dialogo con la giovane, che, dopo la perdita della madre, sembra aver sviluppato psicosi e depressione, passando da una carriera musicale di successo a vivere per strada ad Avellino. La sua famiglia, intanto, continuava a cercarla in Olanda.

La struttura

«Abbiamo trovato una struttura disponibile sul territorio, dove Rania potrà non solo fare una doccia, ma anche avere un luogo sicuro che le permetta di intraprendere un percorso di recupero psicofisico», ha aggiunto il sindaco. A unirsi per offrire supporto alla 39enne olandese sono stati, oltre ai delegati delle politiche sociali e agli esperti dei servizi sociali guidati da Marisa Lena, numerosi cittadini che hanno contribuito con donazioni per Rania, in preparazione della sua sistemazione in una struttura in grado di fornirle l’assistenza necessaria. Sono stati programmati interventi per garantirle ascolto attraverso il servizio di psicologia, con la dottoressa Bortugno, e la mediatrice linguistico-culturale del Consorzio A02, Angela Carpino.

«Rania è stata ospitata per il pranzo di ieri in uno dei ristoranti della cittadina, dove ha ricevuto un pasto caldo. Nel primo pomeriggio, è stata accompagnata a una comunità che l’ha accolta gratuitamente per alcune ore, permettendole di prendersi cura della propria igiene e del suo benessere. Ha espresso il desiderio di recarsi in un’altra regione per incontrare persone a lei familiari», ha dichiarato Vittorio D’Alessio, che ha assicurato di fare tutto il possibile per aiutarla. Tuttavia, sembra che la giovane al momento preferisca continuare a vivere per strada. Anche la consigliera Elena Pagano, responsabile delle politiche di inclusione sociale e dei servizi di accoglienza, si è detta soddisfatta del lavoro svolto per supportare la 39enne, che nel 2008 era arrivata tra le finaliste “Top 5” della versione tedesca di “Idol”.

La gratitudine

«Desidero esprimere la mia gratitudine per il tempestivo intervento dei nostri servizi sociali, che hanno attivato rapidamente tutte le procedure necessarie, dimostrando grande sensibilità e un forte senso del dovere. Questo evidenzia l’importanza della rete creata sul territorio grazie al Consorzio per il Welfare Integrato dell’Ambito A02». La cantante è arrivata ad Avellino solo pochi giorni fa, dopo aver trascorso del tempo con amici in Sicilia e poi a Napoli. Qui, ha raccontato, ha vissuto esperienze poco piacevoli, tra cui il furto dei pochi effetti personali che aveva con sé, inclusa una pianola portatile, l’unico legame con il suo passato musicale.

Per questo motivo aveva deciso di prendere un autobus diretto ad Avellino. La sua immagine di donna smarrita non è passata inosservata, suscitando una mobilitazione di solidarietà che ha coinvolto sia cittadini comuni che istituzioni, interessate al suo caso. A chi ha avuto l’opportunità di parlare con lei, la 39enne ha espresso il desiderio di riunirsi ai suoi amici e di trovare un lavoro, possibilmente come interprete. Vuole tornare alle sue radici, alla sua gioventù, quando i viaggi avevano un sapore diverso, come i sogni che sono stati bruscamente interrotti.

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