Cronaca Salerno, Salerno

Salerno, metropolitana fino all’aeroporto: cantiere aperto in stazione

stazione Salerno
immagine di repertorio
stazione Salerno

Un’opera strategica che trasforma il volto del territorio, con Salerno e la sua provincia al centro di un importante sviluppo infrastrutturale. L’avvio della tunnel boring machine, avvenuto ieri a Campagna, segna l’inizio ufficiale dei lavori per la realizzazione della linea ad alta velocità Salerno-Reggio Calabria.

L’evento ha offerto a Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) e a Lucio Menta, direttore investimenti di Rfi e commissario straordinario per le opere in Italia, l’occasione per sottolineare un ulteriore tassello del grande piano infrastrutturale che interessa la provincia salernitana: il prolungamento della metropolitana verso Lancusi da un lato e verso l’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi, situato tra Bellizzi e Pontecagnano, dall’altro come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.

Metropolitana di Salerno fino all’aeroporto, cantiere aperto in stazione

Secondo Menta, si tratta di un intervento essenziale per lo sviluppo turistico del territorio.

“Questo progetto – ha dichiarato il direttore Rfi – è realizzato in sinergia con la Regione Campania e l’amministrazione comunale di Salerno. Si tratta di un collegamento strategico che potenzia il sistema di trasporto verso i porti e le aree turistiche. L’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi ha un piano di sviluppo significativo, che potrà essere ulteriormente sostenuto grazie al nostro intervento”.

Il nuovo binario

Nel frattempo, dal primo febbraio Rfi, parte del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, ha avviato i lavori di potenziamento infrastrutturale nella stazione di Salerno. Gli interventi prevedono la realizzazione di un nuovo marciapiede a servizio del binario 8, il prolungamento del sottopasso fino al nuovo marciapiede, l’installazione di un ascensore, la predisposizione di impianti per l’informazione al pubblico e ulteriori opere di manutenzione straordinaria. Complessivamente, sono impegnate circa 100 persone, tra dipendenti di Rfi e aziende appaltatrici, per un investimento complessivo di circa 11 milioni di euro. Questo progetto si inserisce nel piano di riqualificazione delle stazioni campane, finalizzato a migliorare la qualità dei servizi e l’accessibilità.

Parallelamente, il potenziamento delle infrastrutture intorno all’aeroporto procede di pari passo con la programmazione dei voli estivi. Le compagnie aeree che hanno scelto di investire su Salerno stanno lavorando insieme a Gesac, la società che gestisce l’aeroporto, per definire l’operativo estivo. A tal proposito, è previsto un incontro entro la fine di febbraio per delineare i dettagli delle nuove tratte, con possibili ulteriori novità che potrebbero essere annunciate già a marzo.

Il nodo del Cilento

Tuttavia, non mancano le criticità. Fenailp Turismo ha lanciato un allarme riguardo alla promozione del Cilento, sottolineando la necessità di “salvare i voli su Salerno e proteggere l’indotto”, attraverso un incentivo economico destinato ai tour operator. In una recente comunicazione indirizzata a “Cilento Autentico Dmo”, Gesac ha evidenziato le difficoltà delle compagnie aeree nel commercializzare pacchetti turistici verso le destinazioni meno note della provincia, come il Cilento.

Mentre la costiera amalfitana è una meta ben consolidata – ha spiegato Marco Sansiviero, presidente di Fenailp Turismo e di Cilento Autentico – il Cilento fatica ancora a imporsi nei mercati internazionali, in particolare in quelli britannico e francese. Da mesi chiediamo alle istituzioni di sostenere la promozione del territorio all’estero, per evitare il rischio che le compagnie aeree riducano i voli su Salerno con l’inizio della stagione turistica”.

metropolitana di Salerno