Un gioielliere di 69 anni di Nocera Inferiore è ora a rischio processo dopo che lo stesso ha accoltellato un uomo che era entrato nell’esercizio commerciale con l’intento di aggredirlo. La decisione è stata presa dal Gip del Tribunale locale. Lo riporta l’odierna edizione del Mattino.
Nocera Inferiore, uomo accoltellato: gioielliere rischia il processo
Un uomo è entrato in una gioielleria con l’intento di aggredire il titolare, ma quest’ultimo, un commerciante 69enne di Nocera, ha reagito colpendolo con un coltello. Ora, il gioielliere rischia di essere sottoposto a processo. La decisione è stata presa dal Gip del Tribunale, che ha respinto la richiesta di archiviazione del pm e ha disposto l’imputazione coatta per l’indagato. L’accusa è di lesioni aggravate dall’uso dell’arma, che la Procura dovrà ora formalizzare in un apposito capo d’imputazione. L’incidente è avvenuto il 5 gennaio 2023, quando l’indagato è stato aggredito all’interno del suo negozio da un 55enne, che sospettava una relazione tra il commerciante e sua moglie. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto per i primi accertamenti, hanno trovato una scia di sangue nei pressi di un negozio vicino a quello dell’indagato.
Grazie ad alcune testimonianze, è stato possibile ricostruire l’orario dell’incidente: le 19. All’interno della gioielleria è stato rinvenuto un coltello con tracce di una sostanza “che sembrerebbe di origine ematica” e una gamba di una sedia. Gli investigatori sono riusciti a contattare il proprietario dell’attività, il quale, in qualità di indagato, ha raccontato che la vittima era entrata nel suo negozio brandendo un punteruolo. Dopo aver rovesciato una bilancia, l’uomo lo ha aggredito, accusandolo di aver parlato al telefono con la sua compagna. A quel punto, per difendersi e spaventare l’aggressore, il commerciante ha afferrato un coltello che si trovava sotto il bancone. Secondo il suo racconto, l’aggressore si sarebbe ferito colpendo il proprio ventre contro il coltello che il negoziante aveva in mano.
La versione fornita dalla persona ferita, che dovette successivamente ricevere cure in ospedale, era completamente diversa. Il 55enne raccontò che il commerciante lo aveva contattato più volte, fingendo di voler procurargli dei prodotti per la casa, mentre in realtà il suo intento era quello di incontrarlo. Così, infuriato, si recò dal gioielliere. Entrò nel negozio e lo colpì con due schiaffi. La reazione dell’indagato fu quella di afferrare un coltello, con il quale ferì la vittima all’addome. La vittima avrà bisogno di 30 giorni di cure. Per la Procura, si trattava di legittima difesa, da cui la richiesta di archiviazione del caso. Tuttavia, per il Gip, la questione deve essere chiarita attraverso un processo, poiché «non c’è traccia del punteruolo menzionato dall’indagato» e la vittima avrebbe impugnato un oggetto non appena entrata nel negozio.
La parte civile, rappresentata dall’avvocato Nicola Cicchini, ha contestato la richiesta di archiviazione, chiedendo l’imputazione coatta. Il fascicolo tornerà ora al pubblico ministero, che dovrà redigere il capo d’imputazione e richiedere il processo per il commerciante, avviando così l’azione penale. Sarà solo durante il dibattimento che si potrà fare chiarezza su quanto accaduto quel giorno nel centro di Nocera Inferiore, nei pressi dell’attività commerciale.