I consiglieri comunali di Capaccio Paestum firmeranno oggi le dimissioni collettive presso il notaio Antonio Paolino, segnando la fine dell’amministrazione Alfieri bis e avviando il commissariamento del Comune, con nuove elezioni attese per l’11 maggio.
Dimissioni in massa dei consiglieri, il Comune verso il commissariamento
Oggi pomeriggio, i consiglieri comunali di Capaccio Paestum si ritroveranno presso lo studio del notaio Antonio Paolino per firmare le dimissioni collettive, decretando così la fine dell’amministrazione Alfieri bis. Questa scelta apre ufficialmente la strada al commissariamento del Comune, con nuove elezioni previste probabilmente per l’11 maggio. A riportarlo è l’edizione odierna de Il Mattino.
I tempi e le motivazioni della decisione
La decisione, definita dai consiglieri come “sofferta ma necessaria”, nasce dalla volontà di garantire che il Comune possa tornare al voto nella prima finestra elettorale disponibile. Se Alfieri avesse formalizzato le sue dimissioni individuali il 17 febbraio, sarebbero diventate irrevocabili solo dopo 20 giorni, oltre il termine del 23 febbraio, ultimo giorno utile per poter indire le elezioni in primavera. Con le dimissioni in massa, invece, si accelera il processo, evitando il rischio di un lungo commissariamento.
La lista dei consiglieri dimissionari include:
- Pasquale Accarino
- Igor Ciliberti
- Giovanni Cirone
- Annalisa Gallo
- Maria Rosa Giuliano
Serena Landi - Angelo Merola
- Ulderico Paolino
- Angelo Quaglia
- Adele Renna
- Luca Sabatella
- Antonio Scariati
- Gianmarco Scariati
- Rossella Anna Tedesco
- Domenico Di Riso
Il documento con le firme verrà immediatamente protocollato in Municipio e inviato alla Prefettura, che potrebbe nominare il commissario prefettizio già nei prossimi giorni.
Le cause della crisi politica e il commissariamento
L’amministrazione Alfieri bis, nata con un risultato plebiscitario alle elezioni del 10 giugno 2023 (quasi l’88% dei consensi), è durata appena otto mesi. A determinare la crisi è stata l’indagine della Procura di Salerno sui presunti appalti pilotati, che ha portato all’arresto dell’ex sindaco il 4 ottobre, con successiva detenzione prima in carcere e poi ai domiciliari. Nonostante la sospensione imposta dal Prefetto, il destino dell’amministrazione era ormai segnato.
A seguito delle dimissioni della maggioranza dei consiglieri, il Comune sarà affidato a un commissario prefettizio che guiderà l’ente fino alle elezioni di maggio o giugno.
Il nodo del Piano di Riequilibrio finanziario
Tra le questioni più urgenti per la futura amministrazione c’è il Piano di Riequilibrio finanziario, già trasmesso alla Corte dei Conti, che inciderà pesantemente sulle scelte economiche del Comune nei prossimi anni.
Con la decadenza dell’amministrazione Alfieri, le opposizioni si preparano alla prossima campagna elettorale. Stasera alle 19:00, presso la Sala Erica, si terrà l’incontro pubblico “Operazione Verità, il caso Capaccio Paestum”, promosso da Carmine Caramante, già candidato sindaco nell’ultima tornata elettorale.
Caramante ha dichiarato: “Parleremo di Capaccio Paestum e dei suoi tanti problemi. L’attenzione non va spostata dal territorio, che in questo momento vive difficoltà di ogni tipo.” L’incontro sarà un primo banco di prova per le forze politiche che si confronteranno alle elezioni di primavera, in una fase cruciale per il futuro amministrativo della città.