Suicidio all’Università di Salerno: il ragazzo di 27 anni morto nel pomeriggio di ieri, lunedì 17 febbraio, si chiamava Nunzio Iervolino. Originario di Poggiomarino, frequentava il campus ed era iscritto al Disa-Mis, il dipartimento di Scienze aziendali e Innovation system.
Suicidio all’Università di Salerno: chi era Nunzio Iervolino
Il giovane si chiamava Nunzio Iervolino ed era precipitato dal parcheggio multipiano dell’Università di Salerno nel pomeriggio di ieri. Originario di Poggiormarino, il 27enne frequentava il campus di Fisciano. Quando i soccorsi sono arrivati, purtroppo, non c’era più nulla da fare. I carabinieri della Stazione locale, sotto la direzione della Compagnia di Mercato San Severino, hanno avviato un’indagine per ricostruire l’accaduto, che ha profondamente scosso la comunità universitaria.
Nunzio era iscritto al Disa-Mis, il dipartimento di Scienze aziendali e Innovation system. Secondo quanto riportato da Il Mattino, la sua carriera accademica era in realtà compromessa, poiché, secondo il regolamento universitario, non aveva sostenuto esami per tre anni accademici consecutivi.
Il cordoglio dell’Ateneo
“Desideriamo esprimere il nostro profondo cordoglio a nome di tutta la comunità universitaria per il dolore che ha colpito la famiglia, gli amici e i cari”. Così si legge in una nota dell’Ateneo. “In questo momento ci uniamo in silenzio a questo dolore – prosegue il comunicato -. Siamo un campus che vive e si stringe attorno agli studenti, accompagnandoli nel loro percorso di studio e crescita personale, con attenzione e un forte senso di responsabilità. In questo contesto, il servizio di supporto psicologico e l’osservatorio per il benessere rappresentano un esempio di un’iniziativa avviata da tempo, che consideriamo essenziale per sostenere i nostri giovani nei momenti di difficoltà. Eventi tragici come questo ci lasciano profondamente colpiti e richiedono una seria riflessione sulle fragilità nascoste dei nostri giovani, che appaiono così forti ma che possono nascondere vulnerabilità”.