Cronaca Salerno, Salerno

Cilento, aggressione durante un TSO: feriti due carabinieri e un operatore sanitario

Battipaglia bloccato ambulanza Tac guasta 
Immagine di repertorio
Battipaglia bloccato ambulanza Tac guasta 

A Pisciotta, un intervento per un Trattamento Sanitario Obbligatorio è sfociato in un’aggressione, causando ferite a due operatori sanitari e a un carabiniere durante il tentativo di trasferire un paziente con problemi di salute mentale.

Aggressione durante un TSO: feriti due carabinieri e un operatore sanitario

A Pisciotta, un intervento per un Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) è degenerato in un’aggressione. Feriti due operatori sanitari e un carabiniere.

Durante il tentativo di trasferire un paziente affetto da problemi di salute mentale, la situazione è improvvisamente degenerata. L’uomo ha aggredito il personale sanitario, ferendo due operatori. Un carabiniere, intervenuto per sedare la situazione, è rimasto ferito e trasportato in ospedale per le cure necessarie.

Cos’è un TSO e quando viene applicato?

Il Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) è un intervento sanitario previsto nei casi in cui una persona rifiuti le cure pur essendo in una condizione di grave pericolo per sé o per gli altri. Deve essere proposto da due medici, di cui almeno uno della ASL di competenza.

Il Sindaco, in qualità di massima autorità sanitaria locale, firma il provvedimento. Il trattamento avviene generalmente in strutture ospedaliere psichiatriche per un periodo iniziale di 7 giorni, eventualmente prorogabili.

Sicurezza del personale sanitario e forze dell’ordine

L’episodio di Pisciotta è solo l’ultimo di una lunga serie di aggressioni ai danni del personale medico e delle forze dell’ordine.  Dati preoccupanti:

  • Nel 2024, in Italia, si sono registrate oltre 5.000 aggressioni al personale sanitario.
  •  Più del 30% dei casi riguarda situazioni di emergenza psichiatrica.
  • Spesso le strutture sanitarie non dispongono di personale di sicurezza adeguato, mettendo a rischio medici, infermieri e operatori del 118.

 Quali soluzioni per prevenire episodi simili?

  • Maggiore formazione del personale sanitario e delle forze dell’ordine nella gestione delle crisi psichiatriche.
  • Supporto di team specializzati in situazioni di emergenza psichiatrica.
  • Presenza fissa di agenti di sicurezza negli ospedali e nei servizi di emergenza
  •  Potenziamento dei centri di salute mentale per evitare che situazioni critiche degenerino in violenza.

L’episodio di Pisciotta riaccende i riflettori sulla sicurezza di chi lavora in ambito sanitario e sulle difficoltà nella gestione delle emergenze psichiatriche. Servono misure concrete per proteggere chi interviene in situazioni delicate come il TSO e garantire un trattamento adeguato ai pazienti affetti da patologie psichiatriche.

aggressionecilentoPisciotta