Inaugurato a Sarno il nuovo Centro di Salute Mentale, diretto dal dottor Alfredo Bisogno, in un’area confiscata alla camorra, evidenziando l’impegno della Regione Campania per servizi accessibili, soprattutto per i giovani.
De Luca: “Dopo il Covid esplosione di problemi psicologici tra i giovani”
Inaugurato a Sarno il nuovo centro di salute mentale, realizzato in un’area confiscata alla camorra. È stata inaugurata oggi la nuova sede del Centro di Salute Mentale, che sarà diretto dal dottor Alfredo Bisogno. Un’iniziativa dal forte valore simbolico e sociale, poiché sorge su un’area confiscata alla camorra.
Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha sottolineato l’importanza di un servizio così strutturato e accessibile, soprattutto per i giovani. “Un centro di salute mentale attrezzato, con spazi esterni per la riabilitazione e ambienti accoglienti, è un valore enorme per la comunità”, ha dichiarato De Luca.
L’allarme: “Dopo il Covid, ansia e depressione in aumento”
Secondo De Luca, negli ultimi anni si è registrata un’esplosione di problemi psicologici tra i giovani, aggravata dalla pandemia. “Ansia, depressione, disturbi alimentari e tensioni familiari sono sempre più diffusi”, ha evidenziato il governatore, sottolineando la necessità di un’attenzione straordinaria su questi temi.
Per affrontare questa emergenza, la Regione Campania è stata la prima in Italia ad approvare una legge che prevede la presenza di uno psicologo in ogni distretto sanitario. “Offriamo alle famiglie la possibilità di accedere a supporto psicologico gratuito, affinché possano affrontare i problemi dei ragazzi con un professionista”, ha spiegato De Luca.
Il ruolo della scuola e della società: “Serve una nuova attenzione per i giovani”
Secondo il presidente campano, il disagio giovanile va affrontato non solo nelle famiglie, ma anche nelle scuole e nel più ampio contesto sociale. “I giovani hanno bisogno di esempi positivi e di passioni collettive che li coinvolgano”, ha detto De Luca, evidenziando la necessità di investire in attività che possano stimolare entusiasmo e partecipazione.
“Questo centro rappresenta un passo avanti nella tutela della salute mentale, un servizio di qualità per il benessere delle giovani generazioni e delle loro famiglie”, ha concluso il governatore.