L’emergenza furti continua a destare preoccupazione nell’Alto Cilento. Dopo i numerosi episodi segnalati tra Capaccio Paestum e i comuni limitrofi, una nuova ondata di colpi si è registrata ad Agropoli. Subito dopo le festività dell’Epifania, infatti, i proprietari di cinque abitazioni, tra cui una destinata a bed & breakfast, hanno denunciato furti avvenuti durante la notte.
Gli episodi si sono verificati nella zona di via Piano delle Pere, e si ipotizza che a colpire sia stata la stessa banda, data la vicinanza geografica dei luoghi interessati come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Emergenza furti in Cilento: Agropoli nel mirino dei ladri
L’allarme è stato lanciato dal proprietario di un vivaio, che ha notato la recinzione della sua proprietà tagliata dai malviventi per accedere alle abitazioni circostanti. L’azione appare pianificata: in un punto strategico mancava una telecamera di videosorveglianza comunale, presumibilmente manomessa e smontata dai ladri prima di agire.
Successivamente, la polizia municipale ha accelerato le operazioni di reinstallazione del dispositivo, ma il senso di insicurezza tra i residenti persiste. “Già nei mesi scorsi abbiamo vissuto nella paura a causa di furti simili. Ci siamo organizzati autonomamente per presidiare il territorio, ma non è una situazione sostenibile”, ha dichiarato un abitante della zona periferica di Agropoli.
Anche altre località del comprensorio sono state prese di mira. In contrade isolate, come Archi di Laureana Cilento, si registrano episodi analoghi. Alla luce della recrudescenza dei crimini, il sindaco di Agropoli e presidente dell’Unione Comuni Paestum Alto Cilento, Roberto Mutalipassi, ha richiesto alla Prefettura di Salerno la convocazione urgente del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Raid anche a Buccino
L’ondata di furti non si limita al Cilento costiero. Un episodio particolarmente eclatante si è verificato a Buccino, dove nella notte i ladri hanno preso di mira l’abitazione del sindaco Pasquale Freda. I malviventi, dopo aver addormentato il cane, sono penetrati nella proprietà attraverso i terreni circostanti, sottraendo oggetti di valore prima di dileguarsi nelle campagne.*