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Lungomare ad Alto Rischio: due semafori a chiamata per prevenire incidenti

Semaforo

Immagine di repertorio

Il Lungomare, noto per la sua pericolosità, sarà dotato di due semafori invece di uno, come inizialmente previsto. Durante l’incontro è stata sottolineata l’urgenza di “blindare” la zona a seguito di tragici incidenti verificatisi negli ultimi due anni e mezzo.

La Commissione mobilità sottolinea l’Importanza di maggiore sicurezza

Il Lungomare, tristemente noto per la sua pericolosità, vedrà l’installazione di ben due semafori, anziché uno solo come inizialmente previsto dal Comune. Durante l’incontro dell’assessore alla sicurezza, Claudio Tringali, in commissione mobilità, è emersa la necessità di “blindare” questa importante arteria, alla luce dei tragici eventi avvenuti negli ultimi due anni e mezzo. A riportarlo è l’edizione odierna de Il Mattino.

Nei giorni scorsi, sia il sindaco Vincenzo Napoli che Tringali avevano già espresso l’intenzione di installare un semaforo pedonale a chiamata davanti al lido Aurora. L’idea è di replicare il modello semaforico della Cittadella, attivato nel 2023, nel tratto che va dall’ex ostello della Gioventù fino al lido Aurora, il luogo dove lo scorso 9 gennaio una donna di 78 anni, Fidalma Mei, ha perso la vita in un tragico incidente.

Proposte per maggiore sicurezza

Durante la riunione, il presidente della commissione mobilità, Antonio Carbonaro, ha fatto notare la necessità di implementare misure di sicurezza più incisive, affermando che “non possiamo continuare a piangere vittime”. Carbonaro ha proposto di installare un secondo semaforo prima del distributore Esso, vicino alle giostrine, per garantire una maggiore sicurezza in quell’area. La proposta ha ricevuto il consenso unanime dei consiglieri presenti, e Tringali si è detto disposto a discuterne ulteriormente con il sindaco e l’assessore alla mobilità, Rocco Galdi.

Carbonaro ha evidenziato che lungo il tratto dall’ex ostello al bar Marconi, le auto tendono a raggiungere velocità elevate, creando un pericolo significativo. Per questo motivo, ha insistito sulla necessità di installare un semaforo pedonale in prossimità del lido Aurora e ha chiesto un intervento tempestivo. Inoltre, ha sottolineato l’importanza di un secondo semaforo anche dal bar Marconi verso Pastena, dove le auto accelerano nuovamente.

La commissione mobilità ha quindi deciso di dare mandato agli uffici competenti di procedere all’acquisto e all’installazione dei due semafori a chiamata pedonale. Tringali ha accolto favorevolmente questa proposta, evidenziando la necessità di agire con urgenza.

L’appello dei cittadini

Francesca Florio, figlia della signora Fidalma, ha espresso il dolore per la perdita della madre, chiedendo misure immediate per evitare ulteriori tragedie: “La gente è stanca di vedere i propri cari morire per attraversare la strada. È fondamentale intervenire”. Dopo queste toccanti parole, il Comune ha accelerato le procedure per l’installazione di un semaforo. La richiesta di un secondo semaforo è emersa come una nuova priorità durante la riunione della commissione.

Sicurezza veicolare sul viadotto Gatto

Durante l’incontro, si è discusso anche della sicurezza veicolare sul viadotto Gatto. I membri dell’opposizione hanno chiesto di limitare il traffico di tir nelle ore di punta. Elisabetta Barone, consigliere di opposizione, ha dichiarato che il viadotto è spesso utilizzato in modo improprio per il trasporto dei tir in uscita dal porto, creando congestione e ostacolando la mobilità urbana. L’assessore si è impegnato a convocare un tavolo di confronto con l’autorità portuale per regolamentare il passaggio dei tir e garantire una maggiore sicurezza e fluidità del traffico.

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