Nuovo rinvio del processo in attesa delle decisioni della Cassazione: l’ex sindaco di Capaccio Paestum Franco Alfieri e gli altri imputati restano ai domiciliari. Durante l’udienza di questa mattina giovedì 20 marzo, presieduta dal giudice Donatella Mancini, si è discusso principalmente della questione della competenza territoriale.
Processo Franco Alfieri, nuovo rinvio in attesa della Cassazione
Questa mattina, giovedì 20 marzo, presso la cittadella giudiziaria di Salerno, si è tenuta la seconda udienza del processo che vede imputato l’ex sindaco di Capaccio Paestum, Franco Alfieri, insieme ad altre cinque persone, per presunti appalti irregolari. Durante l’udienza, presieduta dal giudice Donatella Mancini, si è discusso principalmente della questione della competenza territoriale. La difesa di Alfieri sostiene che il reato principale, ovvero l’eventuale corruzione, si sarebbe verificato a Torchiara, un comune che rientra nella giurisdizione del Tribunale di Vallo della Lucania. La Corte di Cassazione si era già pronunciata sul caso, respingendo il 14 febbraio scorso la richiesta di attenuazione delle misure cautelari e rinviando la decisione sulla competenza ai giudici di Salerno.
Rinvio del processo
L’avvocato Antonello Natale, legale della Dervit, una delle aziende coinvolte, ha richiesto un ulteriore rinvio del processo in attesa delle motivazioni della Cassazione. Ha anche chiesto la sospensione dei termini di custodia cautelare per gli imputati, attualmente agli arresti domiciliari. La prossima udienza è prevista per il 24 aprile. Alfieri e gli altri imputati continueranno a rimanere agli arresti domiciliari.