Le scuole della provincia di Salerno hanno trasmesso 355 segnalazioni alla Procura dei Minorenni per inadempimento dell’obbligo scolastico, segnando una riduzione rispetto ai 495 casi dell’anno scolastico 2021-2022. Queste segnalazioni rientrano nell’ambito del nuovo Decreto Caivano, che mira a contrastare l’assenteismo scolastico, imponendo sanzioni più severe per i genitori che non garantiscono la frequenza dei propri figli. I genitori dei ragazzi assenti sono stati prima ammoniti dai sindaci, e in seguito denunciati come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Salerno, 355 famiglie segnalate: i figli non vanno a scuola
Il Decreto Legge 123, attraverso l’introduzione dell’articolo 570 ter del Codice Penale, ha intensificato le misure contro l’inadempimento scolastico, portando a un controllo più rigoroso da parte delle scuole e delle amministrazioni locali. Questo ha contribuito a ridurre significativamente il numero di ragazzi “dispersi” che abbandonano la scuola senza lasciare traccia.
Il monitoraggio ha mostrato una flessione dei casi di dispersione, con una diminuzione di 140 ragazzi segnalati rispetto all’anno precedente. Le segnalazioni riguardano diversi ordini di scuola: 59 alunni delle elementari, 22 studenti delle medie e 274 nel primo biennio delle scuole superiori. Il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Ettore Acerra, ha elogiato il lavoro svolto dalle scuole e dai sindaci nel monitorare l’obbligo scolastico, sottolineando l’importanza del coordinamento con la Procura presso il Tribunale per i Minorenni per affrontare il fenomeno della dispersione fin dai primi segnali.
La mappa
Nel dettaglio, la distribuzione delle segnalazioni mostra situazioni diverse in vari comuni della provincia. Per quanto riguarda la scuola elementare, Pontecagnano Faiano ha registrato 8 casi di bambini non ammessi, Sarno ne ha avuti 5, mentre Pagani e Fisciano ne hanno riportati 4 ciascuno. A Salerno, Nocera Inferiore e Scafati sono stati segnalati 3 casi. Nelle scuole medie, il comune di Vallo della Lucania ha segnalato 6 casi, seguito da Scafati con 5.
Al primo biennio delle scuole superiori, Battipaglia ha registrato il maggior numero di segnalazioni, con 56 casi, seguita da Salerno con 43, ed Eboli con 42. Sant’Arsenio si distingue per la percentuale più alta di dispersione scolastica, con il 6,28% degli studenti che non hanno proseguito gli studi.