Cronaca Salerno, Salerno

Salerno, nuove proposte per il cimitero comunale: recupero sepolture, nuovi loculi e restauro della chiesa

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Il cimitero di Salerno

Un piano di interventi per riqualificare il cimitero comunale di Salerno, tra recupero di sepolture abbandonate, realizzazione di nuovi loculi e ristrutturazione della chiesa storica.

Sono queste le proposte avanzate dal consigliere comunale Filomeno Di Popolo (Psi), già direttore del camposanto cittadino, che ha riportato la questione all’attenzione della commissione Finanze. Alcune di queste proposte erano già state approvate dalla giunta nel 2021, ma senza un seguito concreto. L’obiettivo è rispondere alla crescente necessità di posti disponibili e migliorare le condizioni della struttura come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.

Salerno, nuove proposte per riqualificare il cimitero comunale

Uno dei punti principali riguarda la gestione delle sepolture in stato di abbandono. Secondo una relazione redatta da Di Popolo nel 2019, recepita poi in una delibera di giunta nel 2021, nel cimitero sono presenti circa 127 sepolture non utilizzate da oltre 50 anni, prive di lampade votive e in condizioni di degrado.

L’iter per il recupero prevede un’indagine anagrafica per rintracciare eventuali discendenti dei concessionari o dei defunti. Se individuati, verrebbe loro notificata una diffida per il ripristino della sepoltura, pena la dichiarazione di decadenza del diritto. Se invece non fosse possibile risalire ad alcun erede, si procederebbe con un avviso pubblico. Una volta completate queste fasi, le sepolture recuperate potrebbero essere riassegnate tramite bando pubblico.

Secondo i calcoli di Di Popolo, la concessione di un fosso a terra con possibilità di ospitare fino a 12 cassettini per resti mortali ha un costo di 7.500 euro per 50 anni, con un eventuale rinnovo per altri 50 anni a 3.500 euro. L’operazione non solo libererebbe spazio per nuove sepolture, ma genererebbe anche introiti per il Comune.

Nuovi loculi e cappelline

Un’altra proposta riguarda la creazione di nuovi loculi nelle due aree ancora disponibili all’interno del cimitero comunale. Il piano prevede la realizzazione di circa 280 loculi e 18 cappelline da quattro posti ciascuna, oltre a nuovi ossari.

L’investimento stimato per i lavori e l’acquisto di loculi prefabbricati è di circa 650.000 euro. Tuttavia, la vendita dei loculi a circa 3.300 euro l’uno potrebbe generare un ricavo di 924.000 euro, superando il milione di euro con l’aggiunta degli introiti derivanti dalle cappelline. Secondo Di Popolo, questo intervento consentirebbe di rispondere alla richiesta crescente di loculi e, grazie alle cappelline, di sfruttare al meglio lo spazio in altezza, dato che l’area cimiteriale è ormai satura.

Restauro della chiesa e nuove sale mortuarie

L’ultima proposta riguarda la ristrutturazione della vecchia chiesa del cimitero, chiusa dal terremoto del 1980 e mai più riaperta al pubblico. Il recupero della struttura restituirebbe ai cittadini un luogo di culto e permetterebbe anche la riqualificazione degli ambienti sottostanti, attualmente in condizioni fatiscenti. L’idea è quella di adibire questi spazi a nuove sale mortuarie, rispondendo così alla necessità di ambienti adeguati per i servizi funebri.

Secondo il consigliere socialista, questi interventi non solo migliorerebbero le condizioni del cimitero comunale, ma rappresenterebbero anche un’opportunità economica per l’amministrazione, garantendo entrate attraverso la riassegnazione delle sepolture recuperate e la vendita dei nuovi loculi.

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