Il Beato Innocenzo da Berzo, nato Giovanni Scalvinoni il 19 marzo 1844 a Niardo, in provincia di Brescia, è una figura di rilievo nella storia religiosa italiana. Cresciuto in una famiglia di contadini, fin da giovane mostrò una profonda compassione per i poveri, nonostante le difficoltà economiche della sua famiglia. La Chiesa lo venera il 3 marzo.
Santo del giorno 3 marzo: Beato Innocenzo da Berzo
Nel 1861, grazie all’intervento dello zio Francesco, Giovanni si trasferì al collegio municipale di Lovere, dove si distinse per i suoi risultati accademici. Nel 1864, entrò nel seminario diocesano di Brescia e fu ordinato sacerdote il 2 giugno 1867. Ricoprì vari incarichi, tra cui vice-cancelliere del seminario e vicario parrocchiale a Cevo in Valsaviore. Tuttavia, la sua natura introversa lo portò a cercare una vita più contemplativa.
Nel 1874, entrò nell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini presso il convento dell’Annunciata a Borno, prendendo il nome di Innocenzo da Berzo. Profondamente devoto al Santissimo Sacramento e alla Via Crucis, visse una vita di intensa preghiera e penitenza. Morì il 3 marzo 1890 nel convento di Bergamo. Il suo corpo fu trasferito il 26 settembre dello stesso anno nel cimitero di Berzo Inferiore, dove riposa tuttora.
Il 12 novembre 1961, Papa Giovanni XXIII lo beatificò, riconoscendo la sua santità e il suo impegno verso la comunità. È venerato come patrono di Berzo e dei bambini.