Giugno 2022 significa scadenze fiscali. Sono 141 quelle in calendario per i contribuenti a cui vanno aggiunte anche quelle degli enti locali. Si va dall’autocertificazione degli aiuti Covid al primo acconto 2020 dell’Irap, passando per le imposte, saldo 2021 e primo acconto 2022, legate alle dichiarazioni dei redditi delle partite Iva. Nel dettaglio, gli obblighi di pagamento rappresentano l’86,5% di tutti gli appuntamenti fiscali di giugno. Ma vediamo nel dettaglio quali sono le date da ricordare. Gli appuntamenti da non perdere e segnare sul calendario.
Tutte le date delle scadenze fiscali a giugno 2022
Di seguito, tutte le date delle scadenze fiscali a giugno 2022:
- 10 giugno 2022: scade il termine per il cosiddetto Bonus Moda, o meglio, scade il termine per la comunicazione all’Agenzia delle Entrate per chiedere il credito di imposta per il 2021.
- 15 giugno 2022: scade per le aziende il termine per emettere fatture differite relative ai beni consegnati o spediti nel mese di maggio.
- 16 giugno 2022: data fondamentale per i proprietari di case. Scade infatti il termine per il versamento dell’acconto o dell’unica rata 2022. Nello stesso giorno scade anche il termine per il versamento dell’Iva relativa al 2021 risultante dalla dichiarazione annuale e dell’imposta dovuta dal contribuente per il mese di maggio.
- 20 giugno 2022: scadono i termini per le domande all’Agenzia delle Entrate per il Fondo perduto ristorazione collettiva e per le richieste al Fondo analogo per discoteche e sale da balle chiuse per via della pandemia da coronavirus.
- 30 giugno 2022: È la data che maggiormente preoccupa commercialisti e contribuenti. Il 30 giugno scade l’autocertificazione degli aiuti Covid per cui gli addetti ai lavori avevo chiesto una proroga. A fine mes e c’è poi il tax day che riguarda all’incirca 4 milioni di partite Iva per cui scade la possibilità di versare il saldo 2021 e il primo acconto 2022 legati alle dichiarazioni dei redditi. Nello stesso giorno scade poi il termine per restituire senza sanzioni e interessi l’Irap 2019-2020, l’imposta regionale sulle attività produttive.
Il calendario delle scadenze fiscali a giugno 2022
- 15 giugno – Gli esercenti commercio al minuto devono ricordare questa data per la registrazione, anche cumulativa, delle operazioni per le quali è rilasciato lo scontrino fiscale o la ricevuta fiscale, effettuate nel mese solare precedente
- 15 giugno – ASD, Pro-loco e le altre associazioni che non svolgono attività commerciali devono invece annotare, anche con un’unica registrazione, l’ammontare dei corrispettivi e di qualsiasi provente conseguito nell’esercizio di attività commerciali, con riferimento al mese precedente
- 16 giugno – In questa data scade il termine per il versamento dell’imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari, per quella dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché i titoli rappresentativi dei predetti strumenti e per il versamento dell’imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati
- 16 giugno – Moltissimi gli adempimenti previsti entro il 16 giugno anche per i sostituti d’imposta e gli organi e le amministrazioni dello Stato. Tra gli altri, c’è il versamento delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati nonché sui redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente ù
- 20 giugno – Le imprese elettriche devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente
- 27 giugno – Gli operatori intracomunitari con obbligo mensile devono tenere a mente questo giorno per la presentazione degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti UE
- 30 giugno – Scade il termine per la presentazione del modello “REDDITI Persone Fisiche 2022” presso gli uffici postali in forma cartacea e per la scelta per la destinazione dell’otto per mille, del cinque per mille e del due per mille dell’Irpef. Questa data va ricordata anche per la presentazione, in formato cartaceo, della dichiarazione dei redditi del contribuente deceduto e – anche in questo caso – della scelta per la destinazione dell’otto per mille, del cinque per mille e del due per mille dell’Irpef
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30 giugno – Sempre in materia Irpef, bisogna ricordare che scade il termine per il versamento, in unica soluzione o come prima rata, dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2021 e di primo acconto per l’anno 2022, senza alcuna maggiorazione
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30 giugno – Chi non ha una tv deve, invece, segnare questa data per la presentazione della dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchio televisivo per il canone dovuto per il secondo semestre solare del 2022