Sally, una cagnolina randagia che era stata adottata dalla comunità di Volturara Irpina, è morta dopo esser stata investita da un pirata della strada. La notizia si è rapidamente diffusa gettando nello sconforto tutta la comunità locale.
Volturara Irpina, investita da un’auto: morta la cagnolina che partecipava ai funerali
Sally era diventata simbolo di vicinanza e cordoglio nella comunità di Volturara Irpina. Per anni, ha partecipato con discrezione ai funerali del paese, offrendo conforto ai familiari dei defunti. La cagnolina era solita seguire i cortei funebri, restando accovacciata davanti alla bara, persino raggiungendo le abitazioni dei defunti fino al quarto piano per fare compagnia ai parenti in lutto
In chiesa, si posizionava ai piedi dell’altare, partecipando silenziosamente alla funzione. La cagnolina accompagnava anche i feretri fino al cimitero, unendosi al corteo con un’inaspettata solennità. La sua presenza era diventata un segno di affetto e rispetto per l’intera comunità, che ora piange la sua scomparsa.
Il dolore di un’intera comunità: Sally avrà una statua
Sally lascia un ricordo indelebile nei cuori degli abitanti di Volturara Irpina, che la consideravano una vera e propria compagna di dolore e speranza. Il primo ad esprimere il proprio dolore è stato il sindaco Marino Sarno. «Ciao Sally, la tua comunità ti saluta», ha scritto il sindaco sui social nel dare notizia della morte. Lo stesso sindaco che, con l’unanime condivisione dei concittadini, ha annunciato l’edificazione di un piccolo monumento a lei dedicato in un’area pubblica del paese.
I messaggi per Sally
Tra i tanti messaggi spicca quello di Pietro De Feo che sui social ha scritto un messaggio a corredo di alcune foto della cagnolina: “Ciao piccola Sally. Eri buona con tutti, anche con chi non conoscevi…piccoli, grandi…eri la VITA! Ad ogni dipartita di un nostro concittadino, eri la prima a fargli visita a casa e la prima in chiesa ad assistere al rito funebre, fino a poi, accompagnarla fino al cimitero ed aspettare la tumulazione. ERI UNICA! Io l’ho vissuta personalmente e l’ho voluto documentare (tramite foto),per farsi che, il tuo ricordo rimani scolpito nei cuori di tutti e non venga mai dimenticato.”
“Ammetto che all’inizio faticavo a credere che un cane potesse andare a casa dei defunti, entrare in chiesa e avvicinarsi a una bara, anche nei luoghi più lontani del paese. Ma quando accadde a noi, con la morte di nostra madre, Sally, la mascotte di Volturara, in modo inspiegabile salì le scale di casa e arrivò accanto alla bara, dove si sedette in silenzio, senza fare rumore, come a voler partecipare al nostro lutto. Durante tutta la veglia, non se n’è mai andata, e nemmeno dopo i funerali, è rimasta con noi, a farci compagnia. Eppure, Sally non conosceva quella casa, non conosceva me, eppure era lì, come se ci fosse sempre stata. Ho raccontato a mia figlia la magia di questo animale, l’amore profondo e inspiegabile che ha donato a noi tutti. Sally non è stata solo una mascotte, è stata un membro della nostra comunità, e la sua presenza ha toccato i cuori di tutti. Grazie, Sally, per averci insegnato l’amore senza parole!” scrive Agostino Catarinella.